martedì 18 dicembre 2012

mercoledì 11 luglio 2012

OLEIFICI MATALUNI, DIPENDENTI A LEZIONE DI SICUREZZA SUL LAVORO







OLEIFICI MATALUNI, DIPENDENTI A LEZIONE DI SICUREZZA SUL LAVORO
Fondimpresa, il progetto formativo per tutelare la salute dei lavoratori e prevenire il rischio di infortuni

É tempo di tornare tra i banchi di scuola per i lavoratori degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento), che partecipano al piano formativo “SI.PR.OL - Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa.
Niente matematica o geografia, dunque, per i dipendenti del complesso agroindustriale oleario sannita che dovranno confrontarsi con una materia altrettanto seria: la sicurezza sul posto di lavoro.
Obiettivo del progetto, diffondere la cultura della sicurezza all’interno dell’azienda, migliorare le condizioni di lavoro e ridurre il rischio di infortuni, prestando attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, affinché non diventi solo un’attività occasionale ma aiuti a prevedere potenziali pericoli.
Inoltre, verranno approfondite anche le norme di igiene e tutela della salute che devono essere adottate per prevenire eventuali incidenti sul lavoro e proteggersi da malattie professionali.
Il programma è strutturato in oltre 30 azioni didattiche, ciascuna delle quali è dedicata ad un’area aziendale, con le relative specificità e caratteristiche. Le attività del progetto, distribuite nell’arco di circa 8 mesi, termineranno a gennaio 2013 e coinvolgeranno 115 dipendenti che avranno la possibilità di intraprendere un percorso di formazione specialistica, nell’ambito delle diverse misure di tutela per la salute e la sicurezza.
Nei luoghi nei quali si presta la propria attività lavorativa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - è fondamentale rispettare adeguati comportamenti, guidati da un ricco patrimonio di conoscenze e competenze in riferimento alla salvaguardia della propria salute. Tutto ciò, infatti, contribuisce a creare un ambiente di lavoro sicuro e privo di rischi, nell’ottica di un’impresa sana e sostenibile”.
Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati in prima linea per tutelare la salute dei dipendenti, grazie al supporto di Fondimpresa hanno costantemente investito in materia di sicurezza e prevenzione, tanto da dotarsi anche di un’infermeria interna per le visite del medico competente e da introdurre numerosi strumenti per ridurre la soglia di rischio.
Basti pensare che, allo stato attuale, in azienda sono presenti diversi delegati incaricati di sovrintendere e monitorare il lavoro quotidiano: il responsabile esterno, nominato dal datore di lavoro per valutare i rischi, attuare le misure necessarie, curare la formazione e l’informazione ai nuovi e vecchi dipendenti; il responsabile di gestione interna che, insieme a varie figure delegate e dislocate in ogni reparto, sorveglia il lavoro e provvede a far rispettare le norme previste; i responsabili dei lavoratori per la sicurezza; gli addetti al primo soccorso e alle misure antincendio, che periodicamente ricevono aggiornamenti sulla materia; il responsabile per l’antinfortunistica (utilizzo di guanti, elmetti, imbracature e abbigliamento specifico in base alla mansione).






martedì 12 giugno 2012

OLIO DANTE


AZIENDA AGRICOLA CASALDIANNI, NASCE LA RETE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Nuovo modello di filiera agroalimentare con Provincia, Comune di Circello, UniSannio e Oleifici Mataluni


Si è appena conclusa a Circello (Benevento) la presentazione del progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, armonizzando la ricerca accademica e mettendo in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto.
Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale, per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali, e per migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti intervenuti alla presentazione.

Carlo Petriella - Sindaco di Circello:
Oggi abbiamo compiuto un passo importante, dando concretezza ad una questione che si trascinava da troppo tempo. L’azienda agricola Casaldianni rappresenta anche la storia di Circello, soprattutto per le varietà colturali che possiede, e può diventare un modello per il territorio grazie alle sue enormi potenzialità. Con questo atto di intesa tra la Provincia di Benevento e gli Oleifici Mataluni, ci incamminiamo nel verso giusto perché è possibile adeguare la produzione alle esigenze di mercato, tenendo presente la sostenibilità ambientale”.

Ettore Varricchio - Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni
Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a pensare al progetto di un’azienda sperimentale, un modello che possa trainare il territorio e promuovere la qualità del prodotto. Non è facile realizzare tutto questo e proprio per questo motivo abbiamo scelto come partner gli Oleifici Mataluni, una realtà che ha saputo portare il Sannio nel mondo. Da punto di riferimento per l’intera provincia, infatti, si può passare poi ad un prodotto funzionale che diventi ambasciatore del nostro territorio. I punti fondamentali in questa iniziativa sono la specificità e la tipicità del prodotto, la sicurezza nella fase di produzione, la qualità tecnologica e quella funzionale, che fornisce un valore aggiunto con lo studio di molecole ad effetto benefico per la salute. Serviva un grande imprenditore per creare una rete del genere e lo abbiamo trovato in Biagio Mataluni, che ha risposto positivamente alla richiesta di investire nel territorio sannita. Gli Oleifici Mataluni diventano così capofila di attività sperimentali per recuperare gli ecotipi di olive locali abbandonati, per assicurare una qualità certificabile al prodotto, per creare una rete con il mondo della ristorazione con percorsi gastronomici, per divulgare il sapere accumulato grazie al laboratorio di ricerca. Dall’attività sperimentale si avvia in questo modo un processo di sviluppo, creando un forte flusso turistico. Bisogna che le Istituzioni ed i cittadini si sentano coinvolti per consentire a Circello di essere un punto di riferimento”.

Filippo Bencardino - Rettore Università degli Studi del Sannio:
Già trenta anni fa si parlava di Casaldianni e delle sue enormi potenzialità turistiche e produttive, che sono ancora le stesse. Solo oggi, però, discutiamo in concreto di come realizzarle. Mi fa piacere, quindi, che il progetto diventi finalmente una realtà e che l’Università sia coinvolta e sia presente, dando la spinta alla ricerca e all’innovazione”.

Biagio Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
E’ sempre difficile far dialogare il pubblico ed il privato ma penso che oggi abbiamo messo insieme un modello di riferimento importante. La mia azienda negli ultimi 25 anni ha affrontato tre fasi. Nella prima, abbiamo tenuto presente la logica dei volumi, quando da frantoio di provincia ci siamo aperti al mondo, impegnandoci soprattutto nel private label e scegliendo la strada della crescita rapida. Già all’epoca abbiamo dato grande spazio ai giovani che ci hanno permesso di crescere negli anni. La seconda tappa è arrivata dopo il 2005, con l’acquisizione dei grandi marchi per accompagnare l’evoluzione del mercato. Il nostro successo è dovuto ad un mix perfetto, composto per il 50% dal private label e per l’altro 50% dai nostri marchi, che ci garantiscono prestigio e notorietà. La terza fase è quella attuale, in cui bisogna mettere insieme le spinte del mondo accademico con quelle istituzionali per avere un forte impatto sul territorio. La mia azienda ha una forte sensibilità sociale e mi impegno ogni giorno affinché gli input del mondo universitario entrino in azienda. Il mondo accademico a sua volta deve cogliere le esigenze dell’azienda, che sono strettamente legate al mercato. A capo delle nostre Istituzioni ci sono persone aperte, capaci di creare una rete tra le varie realtà, impegnandosi a rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo. Solo così Casaldianni può diventare un modello non solo per il Sannio ma per l’Italia intera”.

Carmine Valentino - Assessore Attività Produttive Provincia di Benevento:
Oggi stiamo parlando di un’azione necessaria e strategica per tutto il territorio. Casaldianni sarà un volano per la crescita del sistema produttivo, e ci consentirà di riscoprire le nostre eccellenze e di valorizzarle. Inoltre, si tratta di un’enorme opportunità anche dal punto di vista occupazionale”.

Aniello Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
Oggi si riuniscono gli Enti locali, le Istituzioni accademiche e il mondo dell’impresa per qualcosa di concreto. Solo così possiamo cambiare la realtà attorno a noi. Bisognava abbandonare le vecchie strategie che avevano portato Casaldianni ad uno stato di degrado e abbandono. Bisognava partire da capo, inserire Casaldianni nell’ambito dei progetti della Provincia per l’agricoltura, per poterla guardare nuovamente con dignità. La presenza degli Oleifici Mataluni ha aperto una nuova era e un nuovo modo di guardare al progetto e al territorio. Il settore agroalimentare è fondamentale per la crescita del nostro territorio e per la nostra economia in quanto, anche in questo momento di forte crisi, è dinamico. Il 21% delle nostre imprese lavora in questo ambito e ha dinamiche interessanti di sviluppo. Anche il nostro export è trainato dall’agroalimenatare. Si tratta, quindi, di un settore strategico e sappiamo di avere enormi margini di crescita. Bisogna mettere in campo una serie di infrastrutture per lo sviluppo. Nell’iniziativa di Casaldianni, infatti, confluiscono ben nove progetti, oltre all’utilizzazione dei boschi. Quello nel campo oleario, con gli Oleifici Mataluni e i suoi ricercatori, rappresenta l’ammiraglia del disegno generale che ci permetterà di mettere in campo esperienze esportabili in tutto il mondo. Vogliamo portare in Italia il marchio degli oli sanniti e contiamo molto su questa collaborazione che ci consentirà di essere più forti anche in tutti gli altri progetti. E’ proprio grazie a questa iniziativa che siamo tornati a parlare anche della vocazione storica dell’Azienda agricola Casaldianni”.




  OLEIFICI MATALUNI, IL CARDINALE CRESCENZIO SEPE CON LE FAMIGLIE IN FESTA
Sabato 26, alle ore 11, funzione religiosa nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio


Un messaggio di solidarietà cristiana e di sostegno ai lavoratori in un periodo storico contrassegnato da crisi sociali ed economiche.
Tocca gli Oleifici Mataluni la missione pastorale del Cardinale Crescenzio Sepe che sabato 26 maggio, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, visiterà il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento) e - a partire dalle ore 11 - celebrerà la Santa Messa alla presenza di dipendenti e maestranze.
Occasione dell’incontro, la seconda edizione del “Dante Family Day”, una giornata conviviale dedicata ad amici e parenti per rafforzare lo spirito di gruppo e far visitare uffici, stabilimento e Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo.
La presenza di Sepe testimonia ancora una volta il sentimento di vicinanza al mondo del lavoro e di condivisione del disagio di quanti in Italia stanno vivendo una situazione difficile.
In particolare, la scelta di visitare gli Oleifici Mataluni è motivo di orgoglio e rappresenta un vero e proprio riconoscimento per una delle più importanti eccellenze campane, in grado di esaltare la capacità produttiva e di dedicarsi all’impegno sociale sul territorio.
Proprio nel mese di dicembre 2011, infatti, gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà nell’ambito della “Casa di Tonia”, creando una etichetta dedicata e condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe.
La “Casa di Tonia”, aperta a donne di qualunque nazionalità, religione e provenienza sociale, è un centro di accoglienza nato a Napoli per ospitare le donne incinte abbandonate e le ragazze madri in difficoltà, attraverso la Fondazione "In Nome della Vita".
Nel centro di accoglienza è attivo il Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche che, grazie ad una tessera magnetica con codice a barre, possono usufruire di un determinato credito mensile, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Ad ogni prodotto viene attribuito un punteggio in proporzione al suo valore commerciale, in modo da consentire alle famiglie di poter scegliere dignitosamente quali articoli “acquistare”, gestendo liberamente il proprio credito.



 SCHEDA CARDINALE CRESCENZIO SEPE
Il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, è nato a Carinaro (Caserta, Italia), il 2 giugno 1943. Dopo gli studi medi e ginnasiali compiuti al Seminario di Aversa, ha frequentato i corsi di filosofia presso il Pontificio Seminario Regionale di Salerno e quelli di teologia presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore.
È stato ordinato sacerdote il 12 marzo 1967 e incardinato nell'antica e gloriosa diocesi di Aversa.
Ha conseguito la laurea in teologia e la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense e la laurea in filosofia presso l'Università «La Sapienza» di Roma.
Assistente di teologia sacramentaria presso la Pontificia Università Lateranense e, successivamente, Incaricato di teologia dogmatica presso la Pontifica Università Urbaniana, è autore di alcune pubblicazioni a carattere teologico. Tra queste: «La dimensione trinitaria del carattere sacramentale», edito dalla Pontificia Università Lateranense; e: «Persona e storia. Per una teologia della persona», pubblicato dalle Edizioni Paoline.
Terminati i corsi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, nel 1972 è entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede ed è stato destinato alla Rappresentanza Pontificia in Brasile. Qui, sotto la guida dei Nunzi Apostolici Mozzoni e Rocco, ha lavorato non solo al servizio della Chiesa, ma anche al servizio degli ultimi. La baraccopoli di «Guara dois» - che dista una ventina di chilometri da Brasilia - era la sua meta preferita. Qui, ai poveri, ha portato, assieme all'annuncio del Vangelo, anche medicine e latte.
Dal 1972 al 1975 in Brasile; poi in Segreteria di Stato - chiamato dal Sostituto, Arcivescovo Giovanni Benelli - dove ha lavorato prima nella sezione internazionale, seguendo in particolare gli Organismi internazionali, come l'Unesco con sede a Parigi e, poi, nell'Ufficio «Informazione e Documentazione».
È stato nominato Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato nel 1987.
Il 2 aprile 1992 è stato nominato Arcivescovo titolare di Grado e Segretario della Congregazione per il Clero. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale da Giovanni Paolo II il 26 aprile 1992. Ha promosso, tra l'altro, gli Incontri Internazionali dei presbiteri di tutto il mondo in preparazione al Grande Giubileo del 2000 a Fátima e a Yamossoukro. In qualità di Segretario della Congregazione per il Clero, ha organizzato e promosso tutte le celebrazioni per i trent'anni della «Presbyterorum Ordinis» e per il cinquantesimo di sacerdozio di Giovanni Paolo II.
Il 3 novembre 1997 è stato nominato Segretario Generale del Comitato e del Consiglio di Presidenza del Grande Giubileo dell'Anno 2000. Ha dunque seguito in prima persona l'itinerario di preparazione all'Anno Santo e poi l'organizzazione di questo grande Evento.
È stato anche Presidente della Peregrinatio ad Petri Sedem dal novembre 1997 al luglio 2001.
Il 9 aprile 2001 Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e Gran Cancelliere della Pontificia Università Urbaniana.
Il 20 maggio 2006 Papa Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Napoli, alla cui guida si è insediato il 1 luglio 2006.

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di Dio Padre Misericordioso, Diaconia elevata pro hac vice a Titolo presbiterale.
È membro:
della Congregazioni: per il Clero; per la Dottrina della Fede;  
dei Pontifici Consigli: per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; per i Testi Legislativi. 

AZIENDA CASALDIANNI, UN NUOVO MODELLO DI FILIERA AGROALIMENTARE
Venerdì,ore 10, presentazione a Circello del progetto firmato Oleifici Mataluni e Provincia di Benevento


Armonizzare la ricerca accademica e mettere in rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di processo e di prodotto.
Nasce con questa ambizione il progetto Casaldianni - sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici Mataluni - che sarà presentato venerdì 25 maggio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Circello (BN).
Agli Oleifici Mataluni, dunque, il compito di gestire la parte di terreno dell’Azienda agricola Casaldianni occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita.
Da questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale.
Una vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche di alta qualità, in grado di essere un punto di riferimento anche a livello nazionale e di valorizzare la Dieta Mediterranea.
In particolare, la rete delle eccellenze di Casaldianni, rappresentata dall’Università degli Studi del Sannio, dalle Istituzioni sannite e dal mondo industriale, consentirà di attivare due percorsi virtuosi in modo da permettere anche ai piccoli produttori di arrivare sul mercato: da una parte, una fase di orientamento del mondo produttivo in base alle reali esigenze di mercato; dall’altra, un percorso didattico ed educativo, modernizzando e sperimentando nuove tecniche, e formando giovani ricercatori universitari e studenti delle scuole superiori.
Alla presentazione, interverranno Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento, Carlo Petriella, Sindaco di Circello, Biagio Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni, Ettore Varricchio Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola Casaldianni.
Subito dopo la conferenza stampa, è prevista una visita guidata a cura di Giuseppe Porcaro, Responsabile tecnico dell’Azienda Casaldianni per la Provincia di Benevento.


*Per i giornalisti che daranno conferma entro le ore 12 di giovedì 24 maggio, è disponibile un servizio navetta per raggiungere Circello (partenza il 25 maggio, alle ore 9, dalla Rocca dei Rettori di Benevento).

Per confermare le adesioni:
-          Ufficio Stampa Provincia di Benevento - Antonio De Luca
Cell. 348.8723812 - 0824.774502

-          Ufficio Stampa Oleifici Mataluni - Antonello De Nicola
Cell. 328.7107645 - 0824.894141


AZIENDA AGRICOLA CASALDIANNI, IL PROTOCOLLO DI INTESA  

Il protocollo di intesa tra gli Oleifici Mataluni e la Provincia di Benevento per la gestione dei terreni occupati da uliveti dell’Azienda agricola Casaldianni, prevede tre importanti finalità: studio della pianta; produzione industriale per favorire lo sviluppo di filiere olivicole modello, ricercando e sperimentando innovative tecniche colturali e nuovi impianti; formazione e diffusione delle tecniche di impiego nell’intero territorio sannita.

Gli Oleifici Mataluni, con l’ausilio di Ettore Varricchio in qualità di coordinatore tecnico-scientifico, prenderanno in gestione la parte di terreno occupata da uliveti - estesa su circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale olivicolo sannita.
Gli Oleifici Mataluni metteranno a disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto, riducendo costi e impatto ambientale.

L’opera di valorizzazione sarà dedicata alle varietà di olive tipiche del Sannio, attraverso l’approfondimento delle caratteristiche analitico-sensoriali ed il confronto con le altre tipologie, al fine di garantire risultati migliori sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
La convenzione avrà come scopo anche la formazione professionale, mediante accordi con le università e le scuole superiori.
Con l’apporto dei ricercatori degli Oleifici Mataluni, le attività di ricerca e sperimentazione saranno volte all’utilizzo di impianti tecnologici innovativi per la molitura delle olive e per la gestione dei reflui oleari, fino a comprendere la creazione di un nuovo packaging e la commercializzazione del prodotto finito.
La messa a punto di sistemi colturali innovativi nel settore, diventerà oggetto di divulgazione e contribuirà allo sviluppo del settore olivicolo-oleario nell’intero territorio provinciale.

OBIETTIVI
La Provincia di Benevento concede agli Oleifici Mataluni la gestione dell’uliveto di Casaldianni per svolgere studi, ricerche ed attività sperimentali, mettere a punto sistemi colturali ed individuare filiere olivicole ed olearie modello:

·               Favorire lo sviluppo di filiere agricole modello, ricercando e sperimentando innovative tecniche colturali e nuovi impianti, e diffonderne l’impiego nell’intero territorio provinciale
·               Ottimizzare pratiche colturali per migliorare qualità dell’olio e ridurre costi ed impatto ambientale
·               Confronto dei risultati produttivi con varietà di olive
·               Impianti tecnologici innovativi per molitura e caratterizzazione analitica e sensoriale dell’olio
·               Risolvere problematiche per reflui oleari
·               Packaging innovativi
·               Commercializzazione prodotto finito
·               Formazione professionale in convenzione con università e scuole superiori







  FAMILY DAY, CARDINALE SEPE: “IL LAVORO COSTITUISCE DIGNITA’ UMANA E SPIRITUALE”
L’appello alla festa delle famiglie dei dipendenti: “La dimensione etica è alla base di ogni successo”


Si è appena concluso agli Oleifici Mataluni l’incontro con il Cardinale Crescenzio Sepe che, insieme all’Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, ha visitato il complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento), celebrando la Santa Messa alla presenza dei dipendenti e delle rispettive famiglie, in occasione della seconda edizione del “Dante Family Day”.
Il Cardinale Sepe, dopo aver testimoniato il sentimento di solidarietà per i lavoratori italiani che vivono una situazione di disagio, ha espresso il suo riconoscimento per l’impegno sociale e produttivo degli Oleifici Mataluni, sottolineando che alla base di ogni successo c’è la dimensione etica.
Proprio gli Oleifici Mataluni hanno aderito al Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche nell’ambito della “Casa di Tonia”, condividendo le iniziative umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal Cardinale Sepe.
Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Crescenzio Sepe - Cardinale e Arcivescovo di Napoli:
Esprimo tutta la mia riconoscenza per questa realtà, gli Oleifici Mataluni, che ormai hanno messo radici nel mondo. Oltre alla bontà del prodotto, importante è lo spirito cristiano e umano con il quale lavorano. La dimensione etica, infatti, è alla base di ogni successo. Quando si guarda al lavoratore e alla sua dignità, colta nel suo contesto sociale, si possono anche superare le situazioni critiche. Oggi esiste una crisi nella crisi, la mancanza di lavoro, e da qui vengono fuori i pericoli sociali più grossi. La Chiesa ha il compito, ricevuto da Cristo, di dare una dimensione religiosa e una dignità alla persona. La Chiesa non è chiamata a dare una soluzione tecnica alla crisi ma certamente all’agire umano, per una crescita morale. Se si è buoni cittadini, infatti, si è anche buoni cristiani e viceversa. Chi fonda la propria impresa sulla sabbia, alla prima difficoltà non saprà rialzarsi, mentre chi fonda tutto sulla roccia saprà superare tutti gli ostacoli. Il Dante Family Day è significativo: tutte le famiglie si riuniscono per vivere insieme lo spirito di una grande famiglia aziendale. Noi facciamo parte di una grande vigna, dove c’è il grande albero, Dio, da cui si sviluppano foglie, rami e frutti. Allo stesso modo, la famiglia degli Oleifici Mataluni è il grande tronco da cui si sviluppano i rami, dai quali si produce l’olio che simboleggia la realtà che costituisce un’unica grande famiglia. E’ un momento di solidarietà che è linfa vitale anche nel nostro ambiente di lavoro. Quella stessa linfa che dà senso alle attività dell’uomo. In quest’olio prodotto a Montesarchio io vedo una grande carica di solidarietà e umanità. Il lavoro è infatti fondante della dignità della persona. Qui nel Sannio ho tanti amici e mi sono innamorato di questa terra. Ringrazio, infine, gli Oleifici Mataluni per averci aiutato nel progetto del Market della Solidarietà per le persone più disagiate, nell’ambito della Casa di Tonia”.

Andrea Mugione - Arcivescovo di Benevento:
Quella del Family Day è una bella tradizione in questo complesso industriale, come momento di festa e di preghiera. Importante è la dimensione spirituale di questo evento per tutta la gente che lavora qui. Il ringraziamento va al Signore per il lavoro che ha dato a queste persone ma c’è bisogno anche di riflessione per chi invece lo ha perduto. In un contesto di grande crisi c’è preoccupazione ma dobbiamo essere anche speranzosi e contenti quando i nostri lavoratori sono capaci di produrre beni necessari alla vita”.



Vincenzo Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
Il Dante Family Day è un bellissimo momento e la partecipazione sia del Cardinale Sepe che dell’Arcivescovo Mugione ci lascia confusi per la grande gioia che proviamo ad averli insieme qui. Con il Family Day vogliamo diffondere un messaggio nuovo: sentire la propria religione anche nel rigore lavorativo, fornendo un messaggio d’amore per il prossimo. Oggi c’è una crisi economica e di valori e ci scontriamo quotidianamente con uomini che hanno perso la loro umanità. In questo ambiente abbiamo bisogno del Signore, affinché ci guidi. Oggi abbiamo posto un grande mattone al nostro progetto e siamo infinitamente grati al Cardinale Sepe e all’Arcivescovo Mugione”.














Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 240milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici - come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero - ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.






giovedì 10 maggio 2012

NUOVE COLLABORAZIONI CON MAREBLU E LA FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO








Il marchio Mareblu fa parte dal 2006 del gruppo MWBrands.
La nostra missione è offrire una qualità genuina al giusto prezzo grazie ad elevati livelli di competenza ottenuti attraverso il controllo diretto della nostra filiera produttiva (possesso di flotta propria, stabilimenti di produzione, marchi premium e struttura commerciale). Mareblu è un'azienda unica, ispirata e motivata da

processi efficienti, implementazione di prodotti sempre nuovi, innovazione di marketing, ma anche attenzione e rispetto per l'ambiente.
La nostra cultura aziendale è caratterizzata da principi di curiosità e competitività. Le caratteristiche richieste al personale Mareblu sono quindi: pas
sione, competenza, curiosità per l'innovazione e orientamento ai risultati.
La strategia di Mareblu e del gruppo MWBrands si basa su un principio fondamentale: offrire al consumatore i migliori prodotti al miglior prezzo. Per raggiungere questo obiettivo MWBrands ha elaborato un sistema strategico adatto a gestire un business verticale, unico nel suo genere, che parte dalla flotta per la pesca dei tonni fino ad arrivare al consumatore finale e che si pone l'obiettivo di ottenere performance superiori alla media in ogni segmento della value chain. In questo modo MWBrands garantisce controllo sui suoi prodotti e su come gli stessi raggiungono il consumatore.

La filiera MWBrands, totalmente verticalizzata, comprende una flotta di sei navi di proprietà e quattro stabilimenti di trasformazione sviluppati al centro dei migliori luoghi di pesca (Seychelles, Ghana, Douarnenez - Bretagna e Peniche - Portogallo), individualmente specializzati e dedicati a specifiche lavorazioni tali da garantire qualità, principi nutritivi e massima tracciabilità dei prodotti.

Mareblu è un marchio storico nel mercato italiano del tonno in scatola. Mareblu è stata fondata all'inizio degli anni '70 e da allora ha costruito una solida reputazione di "esperto di pesca con il mare che scorre nelle vene". Oggi grazie all'attenzione alla qualità Mareblu è riconosciuto come l'unico marchio di tonno in Italia lavorato direttamente sul luogo di pesca.
Questo processo completamente integrato consente di

ottenere un prodotto dal sapore unico, di elevata qualità e ricco di preziosi elementi per la tua salute.
GUARDATE COSA MI HANNO GENTILMENTE SPEDITO




GRAZIE







Gragnano, è una meravigliosa cittadina della provincia di Napoli, incastonata come per magia nel cuore dei Monti Lattari, in una posizione strategica, perfettamente al centro tra il golfo di Amalfi ed il golfo di Sorrento, a soli 30 minuti di aliscafo da Capri ed Ischia. Famosissima in tutto il mondo per la gastronomia, Gragnano, da sempre è conosciutissima e desiderata da più di 500 anni per la produzione della prestigiosa pasta, del rosso nettare… vino frizzantino doc, dei saporiti salumi paesani e dallo squisito provolone del monaco, esclusività dei nostri monti. I tanto famosi "maccheroni", dagli ingredienti semplici e genuini: (acqua delle sorgenti di Gragnano,semola di grano duro, passione ,amore e fantasia) erano e sono prodotti con tre differenti tipologie lavorative: a livello familiare dove in casa “le donne gareggiano tra loro a chi avvolge più fusilli a mano in 1 ora…”, a livello artigianale dove “o’ maccarunaro e Gragnano” tramanda da padre in figlio il rispetto dei segreti e delle tradizioni indispensabili, per ottenere un prodotto di eccellente e selezionata qualità; a livello industriale per la buona pasta di tutti giorni.
Chiesa risalente all’anno 1000




























































Gragnano contava circa trecento pastifici, oggi più di dodici che da sempre sono “TESTIMONI E MESSAGGERI” nel mondo della storia di questa emozionante, allegra, vivacissima città, dove la pasta è un simbolo, un dono pregiato, una squisitezza che si condivide, della quale si discute e se ne và fieri.Sul nostro variegato territorio con i verdi ed incontaminati monti che si riflettono nel mare, sono presenti antiche mura di cinta medioevali, cinque torri saracene e due porte che rappresentavano l’ingresso nel feudo di Gragnano, un castello risalente alla fine del XII secolo e l'unico arco napoleonico di tutta la Campania, che testimoniano l'antichità di questa città; da visitare il famoso artistico presepe con pastori napoletani originali dell’800, che rievocano scene di vita vissuta dei gragnanesi e delle loro arti, situato all’ingresso della fantastica valle dei mulini, la chiesa di Santa Maria Assunta, ex sede dell'arcipretura ove è conservata un'antica scultura romana, l’imponente Chiesa dei francescani dedicata alla Madonna del Carmine, la chiesa collegiata del Corpus Domini dov’è presente l’arazzo più grande d’Europa e la Chiesa di San Giovanni Battista, meglio conosciuta come chiesa di San Sebastiano, protettore di tutti i pastai di Gragnano, infatti quel giorno in suo onore nessun pastificio è in produzione e tutti i pastai….seguono devoti la processione del Santo. La produzione dei “maccaroni” divenne ancor più importante, a partire dalla metà del XVII secolo quando la maggior parte dei gragnanesi si dedicò alla produzione dell "oro bianco", favorita ora come allora da una leggera aria umida che permette la lenta essiccazione, dalla bontà dell’acqua cristallina ed incontaminata che sgorga dal monte pendolo, nonché dall’altissima qualità della semola di grano duro, macinata in loco da ben 30 mulini ad acqua, i cui ruderi si possono ancora oggi ammirare nell’incantata "valle dei mulini". Il momento d'oro della pasta di Gragnano è l'Ottocento; in questo secolo i pastifici artigianali furono affiancati da siti produttivi molto più ampi lungo via Roma, piazza trivione, piazza San Marco, che divennero così i cuori pulsanti di Gragnano, lungo le strade appositamente costruite con particolari diagonali, si esponevano i maccheroni ad essiccare. Dopo il 1861 (l’unità d’Italia) la produzione della pasta raggiunse l'apice, con richieste di questa bontà provenienti da ogni ceto ed ogni parte della terra allora conosciuta, a tal punto che il re Umberto I e sua moglie, la regina Margherita di Savoia fecero costruire una stazione ferroviaria che collegava Gragnano a Napoli e quindi a tutti i porti del mondo. Nonostante i tanti problemi dovuti alle guerre mondiali , terremoti , carestie, Gragnano ha continuato e continua ad essere la grande Città della Pasta protagonista sul mercato internazionale, i cui saperi e sapori rievocano nella memoria, le antiche tradizioni di qualità. Invitiamo tutti a venire a Gragnano per rivivere come per magia negli anni d’oro dell’800 tra palazzi antichi, valle dei mulini, monumenti storici appassionanti, sapori e tradizioni, tutto un’insieme che avvolge in un crescendo d’emozioni

































































GUARDATE COSA MI HANNO GENTILMENTE SPEDITO



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