giovedì 8 settembre 2011

NUOVA COLLABORAZIONE CON ZAFFERANO SAN GAVINO



                                              


L'Azienda Zafferano San Gavino e' un azienda Sarda,dinamica e fortemente legata alle tradizioni.Quelle tradizioni che fino ad oggi ci hanno permesso di mantenere dei valori qualitativi eccellenti e costanti nel tempo.Produciamo lo Zafferano come i nostri nonni ci hanno insegnato,senza mai cedere a mutamenti o adulterzioni che il mercato globale richiede. Da quando siamo nati la nostra missione e' quella di far conoscere e divulgare l'utilizzo corretto del vero Zafferano,tutelando la qualita' che ci distingue dagli altri. Ricorda il marchio registrato Zafferano San Gavino e'sempre e ovunque garanzia di qualità.



La Raccolta dei fiori

I fiori sono staccati all'emergenza o in preantesi alle prime ore del giorno, con un taglio praticato con l'unghia del pollice sull'indice, vengono poi disposti in porte o ceste e portati all'abitazione dove avviene subito (in giornata!) la seconda fase, detta mondatura. La raccolta dura intorno ai 15 giorni, in un arco di tempo che va dalla seconda metà di Ottobre e la prima decade di Novembre. Negli impianti meno estesi (superficie < 1000 m2 ), la raccolta vuebe effettuata da tutta la famiglia con l'aiuto di una o due persone durante i giorni di massima fioritura (in sardo "su grofu")


La pulitura del fiore

Si separano gli stimmi dalle restanti parti del fiore, ossia dal perigonio e dagli stami. La tecnica tradizionale utilizzata a San Gavino Monreale per eseguire l'operazione consiste nell'aprire il fiore con ambo le mani recidendone lo stilo poco più in alto dell'attaccatura dei tre stigmi, facendo attenzione a non dividerli (vedi foto). Per rendere il prodotto più puro possibile occorre eliminare completamente la parte biancastra dello stilo che tiene uniti i tre stigmi. Oggi molte giovani recidono il fiore, senza aprirne i petali, nel tubo perigonale, con l'unghia o con un paio di forbicine, tenendo gli stimmi con l'altra mano per evitare che cadano sopra i fiori già puliti. Gli stimmi sono poco manipolati, per evitare che la droga subisca un deprezzamento già i questa fase di lavorazione. Per eseguire quest'operazione occorre, a parità di fiori, il doppio del tempo e il triplo delle persone necessarie per la raccolta. Un'esperta pulitrice può pulire una media di 5-6 g di prodotto essiccato all'ora (5-600 fiori circa!!!)


L' Essicazione

Gli stimmi vengono sistemati distanziati su un piattom su una tavoletta o su altri ripiani di materiale più disparato e sottoposti all'essiccamento. Questi supporti sono avvicinati o sovrapposti a sorgenti di calore blando (sole, camino o qualunque fonte di calore non turbolenta) in modo che il disseccamento avvenga costantemente e progressivamente in poco tempo fino a quando gli stimmi si spezzano facilmente con frattura netta. In Sardegna gli operatori, dopo la separazione degli stimmi e prima dell'essiccazione, manipolano la droga con le dita umettate con l'olio extra vergine di oliva ("feidadura"), al fine di migliorarne l'aspetto e la conservabilità. Le quantità d'olio impiegate sono di circa 1/4 di cucchiaio per 100 g di prodotto fresco. L'essiccazione deve avvenire a temperatura compresa tra i 35-45 °C e determina una perdita di peso di circa 1/5.







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Si effettua tostando i fili come rappresentato nella prima foto. Dopo pochi secondi riporre i fili su un foglio di carta da pane piegato in due o su un foglio di alluminio.
La tostatura sara' pronta quando i fili ad una leggera pressione si sminuzzeranno. In questa operazione e' sufficiente far passare sulla carta un cucchiaio, o un bicchiere, alcune volte per ottenere la polverizzazione dei fili.


Con lo Zafferano di San Gavino ogni piatto diventa speciale. Provalo anche tu!






GUARDATE COSA MI HANNO GENTILMENTE SPEDITO











GRAZIE

2 commenti:

  1. congratulazioni per la nuova collaborazione, ciao

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  2. Ciao e grazie.....a presto la ricetta ^_^

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